Domande frequenti

DOMANDE FREQUENTI SULLA REALIZZAZIONE DI NUOVE STAZIONI DI RIFORNIMENTO DI METANO

  1. Vorrei aprire un distributore di metano per auto ma non so nulla: da dove si comincia?
  2. Dal momento della prima ipotesi di realizzazione al momento dell’inaugurazione di un impiantometano per auto passano mediamente 3 anni. E’ necessario poi approfondire e prendere decisioniriguardanti:

    • Il tipo di impianto, monocarburante o policarburante
    • Il terreno
    • La disponibilità di metano
    • La disponibilità di energia elettrica
    • Il tecnico di fiducia
    • Incentivi, contributi e agevolazioni
    • Analisi preliminare della fattibilità
    • Realizzazione dell’impianto
    • Gestione dell’impianto
  3. E’ meglio un distributore di solo metano o un distributore di diversi carburanti?
  4. In linea di massima si può dire che l’aggiunta di una o più colonnine per l’erogazione di metano in unimpianto esistente è oggi facilitato e molto più conveniente rispetto a qualche mese fa.

  5. Quale dimensioni deve avere un terreno per poter ospitare una stazione di rifornimento dimetano per auto?
  6. Per verificare se il terreno disponibile ha le dimensioni adatte occorre fare uno studio preliminare sultipo di impianto da realizzare e quindi sulle esigenze di rifornimento da parte dell’utenza potenziale.In seconda battuta occorre verificare che il terreno preso in esame sia adatto per i piani di attuazioneComunali e Regionali, che l’impianto abbia possibilità adeguate di accesso e uscita da parte deiveicoli e che tutti i componenti dell’impianto possono essere collocati all’interno del terreno stesso.

  7. Come faccio a sapere se c’è un metanodotto vicino al posto dove dovrebbe sorgere il distributore di metano per auto?
  8. Il dimensionamento dell’impianto di rifornimento di metano per auto dipende a volte anche dallapossibilità di allacciamento ad un metanodotto e dalle caratteristiche di questo metanodotto.Se il metanodotto è di Snam Rete Gas le portate e le pressioni sono elevate mentre se ilmetanodotto disponibile è di una rete di distribuzione cittadina, le portate e le pressioni sono piùridotte a volte anche sino a pochi bar. I vantaggi di un allacciamento ad una condotta di Snam Rete Gas sono notevoli perché si parte dauna pressione già alta e quindi occorre meno energia per comprimere il gas sino a 200 bar. A fronte di questi vantaggi c’è però l’inconveniente di lunghi tempi di allacciamento, in media di 18 mesi.In ogni caso le richieste di preventivo per l’allacciamento con indicazione di consumo presuntogiornaliero mensile e annuale vanno fatte per iscritto alla società che gestisce il metanodotto conrichiesta di offerta scritta per l’allacciamento.Successivamente, in fase di progetto sono possibili anche trattative per la riduzione dei costi diallaccio e le condizioni di fornitura.

  9. L’allacciamento elettrico del futuro impianto di distribuzione di metano per auto è un problema?
  10. La disponibilità di energia elettrica sul piazzale è altro punto fondamentale prima di procedere con laprogettazione vera e propria. Alla Società di distribuzione dell’energia elettrica vanno richiesti, nonsoltanto la disponibilità della corrente, ma anche il costo di allacciamento, soggetto anch’esso ad approfondimenti.

  11. Non ho nessuna esperienza di metano per auto: chi può darmi una mano?
  12. E’ consigliabile di far eseguire uno studio di fattibilità per verificare che il progetto adempia a tutti glistandard normativi, compresi i più recenti. Nello studio di fattibilità saranno calcolati gli eventualiincentivi locali o statali per la costruzione di un impianto.

  13. Come si fa a stabilire quale è la dimensione ottimale dell’impianto di rifornimento di metano per auto da realizzare?
  14. Per definire uno studio di fattibilità utile alla decisione di realizzare l’impianto è indispensabiledeterminare la prospettiva di erogazione nel tempo.Per fare ciò, si procede ad una attenta analisi dei flussi di traffico, si considerano le distanze da altriimpianti, gli erogati degli impianti più vicini; ciò al fine di stabilire il dimensionamento delleapparecchiature, il numero degli erogatori, i servizi accessori ecc.

  15. Quando ho stabilito come deve essere il mio impianto di metano per auto a chi possochiedere i preventivi per la fornitura degli impianti e per la costruzione?
  16. La prima bozza di progetto va inviata in forma cartacea alle Società che costruiscono impianti dicompressione richiedendo offerta scritta per la realizzazione dell’impianto o la semplice fornituradelle apparecchiature.Le condizioni contrattuali vanno analizzate molto attentamente, come pure i contratti dimanutenzione.I proprietari di impianti sono persone molto disponibili a raccontare le loro esperienze con i diversisistemi di compressione. Può essere opportuno fare visita a qualcuno di loro per approfondire gliargomenti più importanti.

  17. Se in zona non ci sono officine di trasformazione delle auto da benzina a metano èconveniente realizzare un distributore?
  18. Oggi sono disponibili auto a metano realizzate direttamente dalle case automobilistiche per cui lapossibilità di trasformazione in loco delle auto da benzina a metano, anche se ancora importante,non è più elemento determinante del business case.

  19. Ci sarà metano sufficiente anche per i trasporti nei prossimi anni?
  20. Le scorte mondiali di metano sono paragonabili a quelle del petrolio e sono dislocate in aree diversee con maggior grado di stabilità. I trasporti internazionali di metano sono ormai la regola e pertantonon sono prevedibili carenze di rifornimento nel breve, medio e lungo periodo.

Un ringraziamento per la compilazione delle F.A.Q va a:

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